Piazza Rivoli: l’ospedale delle armi antiche
A cura di - 14 apr, 2019
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La curiosità è il primo degli istinti che s’impadronisce dei visitatori della caserma «Amione» di piazza Rivoli, sede temporanea del Museo nazionale d’Artiglieria, quando dall’ingresso si rasenta una stanza che ai più è destinata ad apparire anonima, se non fosse che attraverso i vetri s’intuisce un’attività intensa, inversamente proporzionale all’immobilità dei reperti, grandi e piccoli, […]

La curiosità è il primo degli istinti che s’impadronisce dei visitatori della caserma «Amione» di piazza Rivoli, sede temporanea del Museo nazionale d’Artiglieria, quando dall’ingresso si rasenta una stanza che ai più è destinata ad apparire anonima, se non fosse che attraverso i vetri s’intuisce un’attività intensa, inversamente proporzionale all’immobilità dei reperti, grandi e piccoli, che domina nell’edificio. Quella stanza, pochi metri quadrati saturi di strumenti vari d’altri tempi, sospesi tra la meccanica e la chimica, è il laboratorio fieramente artigianale del museo, dedicato al recupero dei materiali: fucili, pistole, armi bianche.

Nelle foto di Massimo Massone è possibile vedre parte dei più di duecento fucili, spade e spistole, reastaurate a partire dal 2016.

Torino Storia
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