Cospirò contro i Savoia, il suo scheletro riemerge 536 anni dopo
A cura di - 21 mar, 2016
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Lo scheletro quasi intatto di un giovane impiccato 536 anni fa per alto tradimento, colpa che non concedeva misericordia, è riemerso là dove fu seppellito, sul Monte dei Cappuccini, nella corte interna della Bastita fortificata che nel Medio Evo sovrastava Torino e il Po. Era stato rinvenuto il 3 agosto 1989, nel corso di uno […]

Lo scheletro quasi intatto di un giovane impiccato 536 anni fa per alto tradimento, colpa che non concedeva misericordia, è riemerso là dove fu seppellito, sul Monte dei Cappuccini, nella corte interna della Bastita fortificata che nel Medio Evo sovrastava Torino e il Po.
Era stato rinvenuto il 3 agosto 1989, nel corso di uno scavo occasionale nel terreno, che in epoca barocca divenne la fossa biologica del convento cappuccino. Prono sul fianco destro, con le braccia serrate sotto il corpo, le gambe appena flesse, con il capo ad oriente e il volto rivolto verso terra. Così cinque secoli fa era prescritta la sepoltura degli infami, affinché fosse negata loro la vista dell’alba della Resurrezione.
Ma ora si è infine accertata la sua storia. «Torino Storia» è stata chiamata da padre Luca Isella ad assistere ai prelievi, per narrare le ricerche e le scoperte fatte. La datazione con il radiocarbonio, eseguita dal gruppo del Dipartimento di Fisica di Torino in stretta collaborazione con i colleghi elvetici diretti dalla dottoressa Irka Hajdas, ha dato un fondamentale responso: quei resti datano attorno all’anno 1480. È un’epoca travagliata per il Ducato di Savoia, conteso dalla Francia e minacciato da Guglielmo VIII di Monferrato, ma anche minato da discordie interne fra i nobili piemontesi e savoiardi, che tentano di approfittare della minore età del duca Filiberto I di Savoia.
In questo scenario, secondo la documentazione storica raccolta da Luca Isella, va ambientata l’esecuzione dell’uomo della Bastita.

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Maurizio Lupo
Maurizio Lupo

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Commento (Cospirò contro i Savoia, il suo scheletro riemerge 536 anni dopo)

  1. ciao sono anni che ti cerco sui social oggi tramite twitter ti ho rintracciato nell’intervista di aprile 2016 pubblicata su youtube. Rivederti mi ha fatto tanto piacere ti ricordavo da ragazzo ora sei piu simile ai Lupo anche a mio papà. Se leggerai questo msg ed hai voglia e termpo scrivimi alla mia e mail. Ciao spero a presto tua cugina Patrizia Lupo