Camminare nel chilometrico corridoio di Palazzo Reale
A cura di - 14 Mar, 2019
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La divisione di epoca contemporanea dell’enorme complesso di Palazzo Reale in edifici di proprietà e funzioni diverse, nasconde all’osservatore l’unità del complesso, il centro nevralgico della dinastia dei Savoia come «zona di comando», così come venne concepita da Filippo Juvarra per volontà di Vittorio Amedeo II. Le sale delle riunioni e delle decisioni politiche, quelle […]

La divisione di epoca contemporanea dell’enorme complesso di Palazzo Reale in edifici di proprietà e funzioni diverse, nasconde all’osservatore l’unità del complesso, il centro nevralgico della dinastia dei Savoia come «zona di comando», così come venne concepita da Filippo Juvarra per volontà di Vittorio Amedeo II.

Le sale delle riunioni e delle decisioni politiche, quelle degli ambasciatori, le Segreterie di Stato e gli Archivi erano collegati da un unico corridoio che rendeva plasticamente visibile, e percorribile ai più alti dignitari, la catena del potere sabaudo.

«Torino Storia» percorre in anteprima quel lunghissimo corridoio, la «Passeggiata del Re», che sarà aperto al pubblico il 23 e 24 marzo dal FAI e dall’Associazione Amici di Palazzo Reale, sulle tracce dei luoghi dell’esercizio del potere della monarchia.

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