Residenze sabaude: Agliè, non chiamatela Rivombrosa
A cura di - 17 feb, 2018
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Il feudo di Agliè con il castello, che sin dal Medioevo dominava il borgo antico, era uno dei possedimenti dei San Martino, una tra le più antiche famiglie feudali piemontesi radicata nel Canavese. Fu il conte Filippo d’Agliè a far realizzare, tra il 1643 e il 1657, una residenza maestosa e moderna, quasi in concorrenza […]

Il feudo di Agliè con il castello, che sin dal Medioevo dominava il borgo antico, era uno dei possedimenti dei San Martino, una tra le più antiche famiglie feudali piemontesi radicata nel Canavese. Fu il conte Filippo d’Agliè a far realizzare, tra il 1643 e il 1657, una residenza maestosa e moderna, quasi in concorrenza con i grandi cantieri ducali di Moncalieri e del Valentino, tanto che la tradizione ne assegna il progetto allo stesso Amedeo di Castellamonte. Il conte era all’epoca al culmine della sua carriera: terminata la guerra civile piemontese, era infatti stato nominato capitano delle guardie dell’erede al trono e sovrintendente alle Finanze da Cristina di Francia, di cui fu noto favorito e che lo aveva coinvolto nella realizzazione delle decorazioni del Valentino e della Vigna collinare.

Qualche numero:
33 ettari è la superficie del parco del castello
di Agliè, a cui si aggiungono 64 ettari esterni, di proprietà del demanio, sui quali si trovano le cascine che un tempo rifornivano di viveri il castello;
365 sono le stanze del castello. La residenza venne ampliata e rimaneggiata più volte, passando dalla famiglia San Martino ai Savoia nella seconda metà del settecento;
1968 è l’anno della prima, parziale, apertura
al pubblico della residenza reale. Il castello di Agliè venne acquistato dallo stato italiano nel 1939, rilevato da Ferdinando, duca di Genova, insieme all’intero corpo dei giardinieri.

Torino Storia
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Commento (Residenze sabaude: Agliè, non chiamatela Rivombrosa)

  1. Avete mai fatto degli articoli sul Banchiere svizzero Ulrico Geisser o sulle sue banche ( 1860 in avanti ) Banca Geisser, Banca di Torino , Banco di Sconti e Sete .? Oppure sulla prima birreria industriale d’ Italia , la birra Bosio , poi Bosio – Caratsch ? Oppure su la Gazzetta Piemontese edita dal Tipografo e padrone dal 1845 G. Favale ? Oppure sul tunnel del Moncenisio , primo tunnel ferroviario a conetterci con la Francia ? Oppure sulla Galleria Subalpina ? Se aveste fatto degli articoli per favore ditemelo.Cordiali Saluti C. Geisser