Giallo storico nella necropoli sotto il Duomo
A cura di - 19 mar, 2017
2
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6759
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6761
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6766
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6771
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6772
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6782
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6845
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6827
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6818
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6809
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6804
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6791
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6787
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6928
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6915
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6896
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6890
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6879
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6853
  • DUOMO TORINO PALEOCRISTIANO_2017-6847

Sotto il sagrato del Duomo di Torino, proprio in corrispondenza della scalinata, sorgeva anticamente un cimitero, che 15 anni fa ha restituito duecento scheletri. Un piccolo giallo storico interessa decine di questi scheletri, di età medievale, tutti caratterizzati da segni di morte violenta, tutti offesi da tagli di forma insolita: gli archeologi non sono ancora […]

Sotto il sagrato del Duomo di Torino, proprio in corrispondenza della scalinata, sorgeva anticamente un cimitero, che 15 anni fa ha restituito duecento scheletri. Un piccolo giallo storico interessa decine di questi scheletri, di età medievale, tutti caratterizzati da segni di morte violenta, tutti offesi da tagli di forma insolita: gli archeologi non sono ancora riusciti ad identificare il tipo di arma.
Torino nel XV secolo visse una stagione di scontri e faide molto violente fra la popolazione: è probabile che le morti prodotte dall’arma misteriosa risalgano proprio a quella stagione sanguinaria.
Il giallo degli scheletri sotto il sagrato è solo una delle sorprese nelle quali si sono imbattuti gli operatori che hanno partecipato nell’ultimo ventennio agli importanti restauri del Duomo e dei suoi sotterranei. L’intera vicenda del recupero merita di essere ripercorsa per apprezzare la straordinaria concentrazione di reperti archeologici sotto il complesso della chiesa, oggi allestito e aperto al pubblico come Museo Diocesano.
I resti di tre antiche basiliche. Il Duomo di San Giovanni Battista si fonda sul sedime di tre basiliche paleocristiane, demolite alle fine del XV se colo per costruire l’edificio rinascimentale, voluto dal cardinale Domenico della Rovere ed eretto tra il 1491 e il 1498. I lavori di demolizione delle precedenti chiese del Salvatore, di San Giovanni e di Santa Maria de Dompno furono iniziati nel 1490.
La direzione dei lavori del Duomo venne affidata al toscano Meo del Caprino. Il 22 luglio venne posta la prima pietra del nuovo edificio, la cui porzione centrale si sovrapponeva all’antica chiesa di San Giovanni; la navata sinistra prendeva il posto della navata meridionale e della parte centrale della chiesa del Salvatore; la navata destra incluse una porzione dell’area di Santa Maria de Dompno. Le tre chiese paleocristiane erano anticamente state costruite nella cornice di due insulae romanae, compresa fra le mura, oggi corrispondenti all’area compresa fra via XX Settembre e Palazzo Reale.

Torino Storia
Torino Storia

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti (2)

    1. Si tratta di un tipo particolare di meridiana, non destinata a segnare l’ora (sebbene possa essere utilizzata per individuare il mezzogiorno), bensì il segno zodiacale in cui ci si trova in un dato momento dell’anno. A differenza di quanto si può leggere su alcuni commenti reperibili in rete, la presenza di simboli astrologici su (o in) un edificio sacro non è affatto raro.